venerdì 2 dicembre 2016

Nuovo look : Catalinbred Formula N°5 clone

Dopo anni mi hanno richiesto il clone del Catalinbred Formula N°5,  l'emulatore dei Fender Tweed DeLuxe 5E3, i piccoli valvolari da 12watt anni 50 tanto apprezzati da chitarristi e armonicisti per il loro suono tanto particolare.
E devo dire che questo semplice pedale (anche l'ampli che emula è tanto semplice) ricrea la stessa distorsione e la stessa compressione che si ha tirando il collo (ci vuole poco) al piccolo ampli.
Viene anche emulata la stessa interazione tra i controlli di volume e tono, frutto di un progetto non certo particolarmente ben studiato, ma come al solito da certe scelte fatte al tempo per rendere il tutto ultra economico ne sono scaturiti suoni dalla spiccata personalità e per questo ancora tanto apprezzati.


sabato 29 ottobre 2016

Humangear Animato clone DeLuxe

Su richiesta ho montato un clone dell' Animato con miscelabile un clean boost, nello specifico la mia versione del Super Hard On di Zvex.
La modifica serve a mantenere inalterata la qualità dei bassi, cosa che il pedale giapponese si mangia quasi completamente all'aumentare del gain.
Infatti in molti che hanno provato il mio Animato, spinti dalla curiosità visto che non è facilmente reperibile, sono rimasti abbastanza interdetti sulla mancanza di bassi del pedale ai livelli di distorsione più alti.

Del resto il pedale utilizza il circuito del Big Muff preceduto da un Treble Boost con transistor al germanio che all'aumentare del gain inevitabilmente aumenta la componente di frequenze acute lasciando indietro i bassi, questo ovviamente per mantenere una distorsione gradevole a tutte le frequenze.

L'insieme di circuiti che ho progettato permette di avere il suono originale ma all'occorrenza di poterlo miscelare a quello pulito per reintegrare la componente di bassi che è andata a perdersi.


Ho anche fatto un video visto che è un pedale originale con un suono non ascoltabile da sample su Youtube.


Il pedale in questa versione viene 170€

sabato 1 ottobre 2016

Wampler Sovereign clone

Su richiesta il clone del Sovereign di Wampler.
Distorsore che è un'evoluzione del Pinnacle, più semplice e quindi più stabile e meno rumoroso.
Ha un sistema di equalizzazione un pò particolare ma molto efficace.
Un ottimo pedale come tutti quelli di Brian del resto.


sabato 24 settembre 2016

Free the Tone SOV-2 - Providence Stampede clone

Su richiesta il clone dell'overdrive della Providence (Free The Tone) lo Stampede SOV-2.
I pedale ha 2 nomi e 2 produttori perchè il produttore fa 2 linee, una cosidetta di massa (Providence) e una boutique montata a mano (Free The Tone), ma il circuito non cambia e quindi nemmeno il suono, ma la psicoaustica fa magie e se spendi il doppio anche l'orecchio ci sente meglio.

Il circuito è l'ennesimo clone del Tube Screamer ma questo giro la modifica fondamentale è l'alimentazione, con un circuito apposito (molto poco efficiente e inutilmente complesso) al circuito arrivano la bellezza di 30V partendo dai soliti 9V.
Io ho optato per un circuito più semplice, efficiente (non si mangia una batteria in una serata) ed economico, ma che da gli stessi 30V e non cambia nulla al suono.

Ovviamente il suono è quello del Tube Screamer ma come dicono gli americani "on steroids", tanto volume in più e tanta dinamica in più, ma a mio parere la distorsione diventa un pelo più sterile e troppo "precisina", il sommarsi di più distorsioni all'interno di un circuito quasi (ripeto quasi) sempre arricchisce il suono di armoniche e qui viene a mancare quella generata del chip portato in overdrive.




sabato 17 settembre 2016

Altri pedali doppi e tripli..........

Altri pedali su richiesta :

Delay Echo + Chorus CE-2


Tremolo + Reverbero DeLuxe


Triplo con Compressore C4 , Riot e boost Katana


venerdì 2 settembre 2016

Original Klon Centaur VS Giovanetti HandWired Klon Centaur clone Video

Ecco il video della comparativa con le mie due versioni di Klon Centaur.

Piccola premessa:
fare un video esplicativo è una cosa seria, tanti ma proprio tanti mi chiedono video dei miei cloni come premessa indispensabile per procedere con l'acquisto.
E' ovvio che un pò li capisco, ma qui si parla di cloni quindi in teoria DEVONO suonare quanto più possibile come gli originali, quindi tutto si riduce alla fiducia nel mio lavoro e ovviamente non è una cosa che posso pretendere.
Ovviamente non mi lamento dei pochissimi che alla fine non si fidano visto che sono già saturo di lavoro così.

Quindi tornando al nostro discorso fare un video che abbia un valore esplicativo non è facile per niente e Youtube è satura di video assolutamente inutili e spesso fuorvianti se non truffaldini.

Per fare un buon video ci vorrebbe primo una ditta specializzata che sappia trattare bene sia l'audio che il video, l'attrezzatura adatta per poter far sentire come un pedale suona con diverse tipologie di PU , chitarre e con diversi amplificatori e non per ultimo un buon chitarrista che ovviamente per perdere tempo è giusto che venga pagato.
Quindi è ovvio che tutto questo costa tempo (che non ho) e tanti soldi (che vanno a sommarsi al costo del pedale aumentandone il prezzo).
Nel mio caso che al 90% costruisco pedali su richiesta e quindi un numero di pezzi per singolo progetto (pedale) molto basso, tutto questo è assolutamente improponibile.

I video normalmente li faccio con uno Zoom Q3, la qualità video è pessima ma quella audio è sicuramente migliore anche del più costoso telefonino, ovviamente non penso che siano particolarmente di valore però in questo caso che è una comparativa side-to-side ne ha molta più di ascoltare il singolo pedale.

La chitarra che ho usato è una Gibson SG Special 2015 che monta come PU i '61 (la versione SG dei '57) che non sono particolarmente potenti e quindi una buona via di mezzo, naturale e dinamica (Alnico V).
Oltre a manipolare leggermente il volume per farli suonare allo stesso livello ho solo cambiato il Gain per fare sentire come suonano con Gain da zero al max.
Faccio notare come i controlli si comportano in maniera simile al mio Gold mentre il suono è praticamente identico al mio Silver, forse è una batch di produzione intermedia agli schemi che ho usato io per costruire i miei.





lunedì 29 agosto 2016

Original Klon Centaur VS Giovanetti HandWired Klon Centaur clone

E venne il giorno.........

Come scriveva Confucio .......
"siediti in riva al fiume a aspetta che passi il cadavere del tuo nemico"

........che mi arrivò un Klon Centaur Gold da riparare !!!

A parte gli scherzi ho avuto la fortuna di avere qui in negozio un VERO Originale  Klon Centaur Gold in riparazione.
Accidentalmente è stato alimentato a 18V e gli è saltato il Diodo Zener che protegge il Chip che traforma i 9V in 18V.
Fortunatamente visto che il circuito è completamente resinato e non solo sul lato dei componenti ma anche su quello delle saldature e per rimuove la resina è necessario un estenuante lavoro di scalpello e saldatore.
Scientemente il suddetto diodo è praticamente l'unico componente non resinato e questa volta è andata bene visto che non è saltato niente altro.

Ora una bella carrellata di foto con conseguenti commenti :


I pedalino è veramente grosso praticamente una volta e mezzo un normale pedale e più di 2 volte la dimensione un un mio Klon Compact.
E non basta è pure molto pesante, è una pressofusione di alluminio ma molto spessa con anche un fondo d'alluminio alto 2mm tenuto da 2 viti molto grosse.


Come ho detto il circuito e resinato da entrambi i lati :




Analizziamo un pò partendo dal basso :
Clip batteria di ottima qualità, costa 1€
Switch Carling di alta qualità, ma è lo stesso che trovate nei Wah della Dunlop, 6€
Circuito montato su vetronite di qualità, ma nulla di trascendentale.
I componenti che si possono vedere non hanno nulla di speciale:
- resistenze a film di carbone o a film metallico, niente di marca, 1/2 cent l'una
- condensatori a film Panasonic, gli stessi che uso anche io, circa 10cent l'uno.
- condensatori elettrolitici Panasonic ma della serie più economica, io ne uso di migliori, 10cent l'uno.
- Per quanto riguarda i potenziometri sono degli ottimi CTS, ma sono gli stessi che trovate su qualsiasi chitarra Fender americana, 5€ l'uno
- sui Jack caliamo il solito velo pietoso, leggeri e plasticosi, nulla a che vedere con gli Switchcraft, e qui non mi potete dire che non c'era spazio, 1€ l'uno
-la presa dell' alimentazione è del tipo a jack (scomoda), bassa qualità, 50cent

Sono arrivati a venderlo su E-bay usato a 3.300€:
http://www.ebay.it/itm/Klon-Centaur-Effector-Overdrive-Boost-Pedal-97-Gold-Long-Tail-Professional-/142091533841?hash=item211550be11:g:3xQAAOSwPRlXnEm2

Seguirà video comparativo e ci sarà da ridere........
Stay tuned !

venerdì 26 agosto 2016

MI Audio Crunch Box V.2 clone

Distorsore della MI Audio, il Crunch Box al solito non ha un circuito particolarmente originale è simile al Super Lead della LovePedals e quindi al Guv' Nor della Marshall.

E' comunque un buon distorsore, bello potente ma comunque dinamico e mai troppo compresso.

Avevo già costruito la prima versione, questa è la seconda che ha delle piccole modifiche è un trimmer interno che regola la Presenza che io ho "portato fuori" con un potenziometro visto che in abbinamento al controllo di tono da un'amplio range di regolazione sui medio/alti, molto utile per una distorsione.




lunedì 22 agosto 2016

Quanti mA assorbe un pedale ?

Prendo spunto dalle domande che ultimamente mi hanno fatto i miei clienti sull'assorbimento (mA) dei miei pedali per fare un pò di chiarezza.

Premetto che la maggior parte delle persone non conosce la semplice legge di Ohm e quindi trova difficile capire che mentre una tensione è costante (in teoria, ma è più facile spiegarla così) la corrente varia in funzione dell'assorbimento, quindi cambia se il pedale è attivo oppure no, con la dinamica del suono ecc ecc.
Quindi domande tipo :
-Sulle istruzioni c'è scritto che ci vuole un alimentatore da 100mA, con quello da 300mA brucerò tutto?
denotano un'ignoranza in fatto di elettronica abissale e non è mai tardi per imparare qualcosa di nuovo.

Così mi sono costruito uno strumentino per misurare l'assorbimento in maniera assolutamente precisa.
Strumentino per modo di dire, altro non è che una scatoletta che mi permette di interrompere la catena per inserire il mio fidato multimetro Fluke da banco (precisione assoluta) e mi permette di fare una lettura in pochi secondi.
Ovviamente utilizzando un alimentatore assolutamente stabilizzato che da 9V assolutamente precisi.


Se l'avete riconosciuto è proprio il box di un P.U. Di Marzio single coil.

Quindi facciamo un pò di chiarezza in modo di non sentirmi più dire che un Tube Screamer assorbe 100mA.
Ecco le letture fatte da chi assorbe meno a chi assorbe più, i due valori sono relativi al minimo assorbimento (disattivato no suono) al massimo (attivo, volume massimo)

Tremolo generico analogico : 1/1,5 mA  (questa è stata una sorpresa anche per me)
Compressore tipo Dynacomp/C4 : 1/2mA (altra sorpresa pensavo molto di più)
FuzzFace : 1,3/2mA (quando si dice che consuma più il Led del circuito non ci si sbaglia di tanto)
Dunlop Univibe : 3/3,2mA
Big Muff : 1,7/5mA
OverDrive a JFet : 5/6mA (tipo Plexy Drive ecc)
Compressore ottico : 5/7mA (tipo il DOD280)
Overdrive a Chip : 6/7mA (tipo il Tube Screamer)
Chorus generico : 8/9 mA
Chorus BOSS CE-2 : 9/10mA
Phaser generico : 9/10mA
Doppio OD a chip : 9/10mA (tipo il KoT4)
MXR Carbon Copy : 11/12mA
Klon Centaur : 16/17mA (pur essendo un OD qui si fa sentire il chip che converte la 9V in 18V)
Delay analogico : 20/22mA
Delay generico : 22/22,5mA (tipo il mio echo quindi ibrido analogico digitale)
Accordatore a pedale : 20/43mA (attivato si illumina il display e quello assorbe)

Ora passiamo ai pedali che non hanno la batteria ma solo l'alimentatore (normalmente da 300mA)

Reverbero generico : 62/72mA
Delay digitale : 81/83mA
Digitech Drop : 256mA (octaver praticamente il Whammy senza il pedale)

Ora deve essere chiaro che una batteria alkalina di marca nuova può dare sulla carta 100mA e che quindi un pedale che ha una batteria è per forza ben al disotto di questa soglia a meno che non si vuole sostituire la batteria ogni ora.

Se avete qualche curiosità chiedete pure, se il pedale che vi interessa l'ho in negozio sarò felice di dirvi quanto assorbe.






venerdì 12 agosto 2016

Crowter Audio Hot Cake clone

Ennesimo pedale che mi volevo prima o poi costruire e non sono stato assolutamente deluso.

Piccola pietra miliare della storia dei pedali, nato nel 1975 e quindi antesignano della stragrande maggioranza dei pedali con circuiti che utilizzano un chip come il TubeScramer/SD1 e i suoi mille mila successori praticamente identici.

L' Hot Cake della Crowter Audio è un distorsore assolutamente dinamico che spazia da un pulito cristallino ad una distorsione bella spinta e carica da vero Hard Rock anni 80.
Progettato proprio con l'intento di avere una grande dinamica e per mantenere quanto più possibile la naturalezza del suono pulito sommandola al suono distorto per non diventare mai troppo zanzaroso e svuotato di bassi. (con gain al massimo ne ha anche troppi di bassi, perfetto per i single coil).
Infatti la distorsione non è generata dalla solita coppia di diodi ma proprio mandando in overdrive il chip in maniera naturale e assolutamente ben ingegnerizzata, nulla a che vedere con il solito Diode Lift di certe modifiche.

Ovviamente ha i suoi difetti, per esempio non è mai stato True Bypass, al disinserimento del pedale diventava un buffer ma nemmeno troppo trasparente.

Quindi l'ho montato True Bypass e ho fatto un ibrido tra il primo modello del 75 che non aveva il controllo di Presence (che non è un tono ma un boost sui medio alti, come ci si aspetta da un vero controllo di presence) ma solo uno switch e l'ultimo modello.




domenica 31 luglio 2016

100000 visualizzazioni del Blog !!!

Sono arrivato a 100000 visualizzazioni sul blog e come ho fatto a suo tempo per i 10000 posto qualche dato curioso.

Ormai le visualizzazioni sono in media più di 5000 al mese :

Questi sono gli argomenti più visualizzati :

13 nov 2013, 19 commenti
1757
23 ott 2014, 6 commenti
759
460
427
286
Questi sono i paesi da cui arrivano più visualizzazioni :

Italia
86594
Stati Uniti
4009
Russia
1397
Germania
915
Francia
904
Questi i browser più usati :

Chrome
45439 (45%)
Safari
20227 (20%)
Firefox
19946 (20%)
Internet Explorer
6032 (6%)
Mobile Safari
5787 (5%)
E i sistemi operativi :

Windows
48218 (48%)
Android
21351 (21%)
Macintosh
12192 (12%)
iPhone
9725 (9%)
iPad
5019 (5%)
Linux
2129 (2%)

sabato 23 luglio 2016

Ultimate Tone Machine - Fulltone Ultimate Octave quasi clone....

Pedale nato da un progetto sviluppato con un mio cliente, altro non è che un ibrido tra lo storico fOXX Tone Machine (che già produco) e il Fulltone Ultimate Octave con qualche miglioria.

Il Tone Machine e l' Ultimate Octave hanno praticamente lo stesso circuito, il secondo varia solo per qualche valore diverso nel tono, l'aggiunta dello switch Fat/Bright, valori diversi (di poco) dei potenziometri (meglio centrati) e i soliti transistor che usa Fulltone i 2SC828.

Il pedale da me realizzato è praticamente il Fulltone con però gli originali transistor vintage NOS BC237B e sostituito lo switch con un potenziometro che permette tutte quelle regolazioni intermedie tra i due estremi dell'originale.



mercoledì 20 luglio 2016

Come NON si deve costruire un pedale boutique 2.0

Ci risiamo, dopo questo bellissimo post che tanto ha scatenato l'ilarità (e l'incredulità) generale mi è ricapitato un nuovo bellissimo pedale da segnalare.

Un mio cliente che aveva già comprato da me un'altro pedale circa un'anno fà mi ha chiesto un preventivo per costruirgli il BOSS FA-1, boost anni 80 a quanto pare ancora usato da The Edge degli U2.
Al mio solito gli ho chiesto 100€ e il discorso è finito li.

La settimana scorsa è venuto in negozio con il bellissimo pedale che seguirà, chiedendomi di dargli un'occhiata visto che ha sempre dato problemi con un gran ronzio di fondo, scusandosi infinitamente e cospargendosi la testa di cenere visto che per risparmiare 30€ non ha preso il mio.

Salvo che il suddetto pedale (pagato 70€) gli è arrivato con la presa della polarità invertita (per errore) e che invece di rispedirlo ha acquistato un nuovo alimentatore (altri 12€).

Ora un bella carrellata di foto, ovviamente il nome del produttore non c'è e io al mio solito non l'ho voluto nemmeno sapere.

Al solito la carta adesiva stampata, ci vuole molto meno che verniciarlo e serigrafarlo :


La classica profusione di nastro isolante, e vari strati isolanti di chi non sa fare un cablaggio pulito:


Ed ecco la solita matassa di cavi senza un senso compiuto, jack scadenti e zero renelle dentate che oltre a serrare meglio i componenti ne migliorano la conduzione a massa :
Un mio cliente che era presente quando l'ho aperto al mio commento "è il solito lavoretto di uno al primo anno di elettronica che vuole arrotondare la paghetta" ha risposto "più che elettronica a me pare uno dell'alberghiero visto che sembra una spaghettata"


E ora giusto per tirarmela un pò l'interno dell'ultimo pedale che ho "chiuso", doppio buffer/booster line-selector, quindi all'incirca la stessa complessità del suddeto pedale.


Forse sono io che li vedo con occhi "paterni" ma a me pare che ci sia la differenza che passa tra la cacca e la cioccolata.....

sabato 2 luglio 2016

Pete Cornish SS-2 clone

Su richiesta il clone dell' overdrive/distorsore di Cornish l' SS-2.

Ovviamente montato true bypass e quindi senza la sfilza di buffer che monta normalmente l'inglese per integrarlo nelle sue super professionali pedaliere.

Un bell'overdrive spinto, ma come al solito nulla di trascendentale ne particolarmente originale.


mercoledì 15 giugno 2016

Electro Harmonix Hot Tubes vintage clone

Era un pò che ci lavoravo, ecco finito il clone della versione anni 70 dell' Hot Tubes della Electro Harmonix.
Pedale atipico perchè usa un chip particolare con degli ExFet che danno una distorsione molto particolare e simile a quella dei piccoli valvolari imballati di quegli anni.
Unico altro pedale che costruisco con quel chip e il WayHuge Red Llama.

Ovviamente ho montato il chip vintage NOS originale della RCA.


Lo switch come nell'originale è il bypass del tono che lo disinserisce dando però un bel boost sui medi.


lunedì 30 maggio 2016

JHS Double Barrel e Morning Glory cloni

Su richiesta il clone del Double Barrel della JHS.

Il Double Barrel è un pedale doppio composto da un 808, che ovviamente è il clone dell' Ibanez TS-808 con l'unica aggiunta di uno switch per selezionare il taglio del gain, e dal Morning Glory che altro non è che l'ennesimo circuito modificato del Marshall Blues Breaker anni 90, estremamente simile al King of Tone di AnalogMan.
Di diverso dal KoT ha che lo switch non controlla il taglio del gain ma il contenuto di toni alti (Bright) e, diversamente anche dal circuito originale Marshall, ha una stadio finale con un transistor FET che oltre a dargli un pò di volume in più ne arrotonda un pò la distorsione.

Comunque è una bella accoppiata.



Ho costruito anche il singolo Morning Glory :


venerdì 27 maggio 2016

Nuovo look : Zvex Woolly Mammoth clone

Nuova veste estetica per il mio clone del Woolly Mammoth di Zvex, ottimo fuzz per basso ma bello e particolare anche per chitarra.


Montato in questa dimensione non ha la batteria, è solo alimentabile esternamente.

venerdì 20 maggio 2016

Nuovo look : AnalogMan Sunface clone

Ad ogni nuova serie di SunFace l'amico Paolo www.pillidesign.it sfoga un pò di creatività, questa è l'ultima realizzata :




lunedì 2 maggio 2016

Human Gear Animato clone

Finalmente l'ho finito per la felicità di tutti i bassisti che me l'avevano chiesto.
L' Animato della Human Gear è un distorsore per basso, (ma suona alla grande anche per chitarra), giapponese reso famoso dal bassista dei MUSE che lo usa a profusione.
Essendo particolarmente raro e di non facile reperibilità in Europa, sul suo schema elettrico sono girate parecchie fesserie e non pochi clonatori faciloni ci si sono cimentati con non poco fantasiose versioni.
Finalmente a fine 2015 un tecnico in Australia ha fatto un'accurato lavoro di reverse engineering e ora sappiamo perfettamente come è fatto.

Altro non è che il circuito leggermente modificato di un Big Muff con davanti a boostarlo un Treble Boost con transistor al germanio.
Soltanto sul circuito di Treble Boost ci sono delle scelte un pò particolari che mi hanno fatto perdere parecchio tempo per il tuning.
Mi è toccato tirare fuori i libri e studiarmi la particolare configurazione a 2 transistor chiamata Pseudo-Darlington o Sziklai Pair dal nome del suo inventore.
Alla fine ho scoperto che altro non è che un trucco per usare transistor con guadano molto basso e per questo praticamente inutilizzabili e per rendere più stabile e lineare il loro funzionamento.


Ho fatto una piccola modifica sul circuito dello switch che serve ad equiparare il gain se si usano pick up o circuiti attivi, rendendolo un pelo più incisivo ( a stento si sentiva la differenza).


Al solito ho usato gli stessi transistor giapponesi ecc ecc .....
Il prezzo è 120€

venerdì 29 aprile 2016

Brownsound in a Box : Emulatore Marshall Van Halen

Mi sono accorto di non aver mai messo la foto del Brownsound come pedale singolo.
Come avevo già spiegato è un progetto che gira in rete e che ultimamente è alla base di un paio di pedali boutique.
Anche il mio ha qualche miglioria, tra cui l'aggiunta dello switch che da un boost sui bassi.


lunedì 18 aprile 2016

Dual Marshall in a box : versione definitiva.

Dopo averne fatti tanti su richiesta dei colori più disparati questa è la versione definitiva del mio Dual Marshall in a Box V.1.
Stesso colore e stesse manopole del Dual MiBV.3, i circuiti al suo interno sono Il Catalinbred Dirty Little Secret V.1 e il Brownsound.


lunedì 11 aprile 2016

mercoledì 6 aprile 2016

JCM800 in a Box : emulatore Marshall JCM800

Emulatore dei Marshall JCM800 mod 2203/2204.
Già realizzato come pedale doppio in accoppiata al MiBV3 nel mio Double Marshall in a Box V3 ho finalmente montato un singolo emulatore di JCM800.


Anche questo è un progetto che gira in rete e che usa la cosidetta Fetzer Valve, a cui ho apportato qualche miglioria.

martedì 29 marzo 2016

RockBox Boiling Point clone

Su richiesta il Boiling Point della RockBox, ennesimo Tube Screamer rimaneggiato e modificato.
Ma almeno la RockBox non ne fa mistero come altri, affermando che dopo aver studiato le varie versioni e modifiche fatte sul Tube Screamer classico hanno fatto la loro versione che ingloba tutte le cose migliori a loro giudizio.
E devo dire che ci sono riusciti, hanno aggiunto boost di bassi e tre livelli di distorsione (Clip), migliorato i componenti e reso il pedale True Bypass, praticamente simile al mio TS-808+ con un pò del mio UberScreamer.


Da notare le resistenze ad impasto di carbone sul percorso del segnale come l'originale:


giovedì 24 marzo 2016

BOSS BD-2 Blues Driver @ Keeley Phat Mod

Su richiesta ho modificato un BOSS Blues Driver con la cosidetta modifica Phat di Keeley.

Il BD-2 è uno dei pochi pedali BOSS che ritengo ben suonanti ma come tutti i pedali BOSS si può chiaramente migliorare.
La Phat Mod è incentrata sul miglioramento della distorsione e l'aumento dei bassi.
La distorsione si arrotonda migliorando la dinamica e la gradualità del controllo di Gain, a fine corsa la distorsione massima è quella ma per esempio a metà c'è molta più dinamica, in poche parole più overdrive e meno "zanzara".


Lo switch aumenta ancora più i bassi, ma non diventano mai "troppi" sconfinando nello "scoreggiamento".


Oltre alla modifica del valore dei componenti relativi alla variazione di suono sono stati sostituiti tutti i condensatori elettrolitici sul percorso del segnale con altrettanti non-polarizzati di ottima qualità (ELNA) e tutti i ceramici con altrettanti in mica argentata.

sabato 19 marzo 2016

Aguilar OBP-1 stomp-boxed

Su richiesta ho montato a pedale l'equalizzatore/preamplificatore OBP-1 della Aguilar, circuito che è fatto per essere montato on-board sul vostro basso.
Non è il primo lavoro del genere che faccio e il risultato è sempre ottimo, EMG, Bartolini o altre marche il trasferimento riesce sempre bene.


Dato che questi circuiti lavorano meglio a 18V ho montato il circuito che trasforma la 9V in 18V, il cosidetto charge pump.


giovedì 17 marzo 2016

Altri pedali doppi e tripli ......

Continuano le carrellate di pedali doppi (e tripli) fatti su richiesta :

Un Marshall in a Box V3 (Catalinbred Dirty Little Secret V3) seguito da un Orange in a Box :


Un Fulltone '69 NKT275 seguito da un Analogman Sun Face BC183 per un fan di Jimi :


Questo l'avevamo già visto ma a posizioni invertite, KoT + Jan Ray :


A finire un bel triplo, il mio TS808+ seguito da un MI Audio Crunch Box e da un ZVex Super Hard On :



sabato 12 marzo 2016

Fender '68 Custom Vibrolux Reverb : Upgrade

Mi hanno chiesto di migliorare il suono di un nuovissimo  Fender '68 Custom Vibrolux Reverb, per riportarlo più possibile al suono originale anni 60.


I nuovi amplificatori Fender della serie '68 Custom sono già ottimi, buoni i trasformatori e buoni gli altoparlanti.
Ottime tutte le modifiche effettuate all'originale circuito del 68, che non era proprio il più acclamato.
In poche parole hanno preso l'estetica dei SilverFace ma risolvendo tutti i difetti per cui erano famosi e aggiungendo tutte le modifiche desiderabili.
Quindi ora vibrato e reverbero sono presenti su entrambi i canali e per non avere 2 canali identici uno ha l'equalizzazione e il gain di un SilverFace e l'altro di un Bassman BlackFace.

Quindi per migliorare un già ottimo amplificatore ho sostituito i componenti fondamentali per il suono migliorandone la qualità :

Prima originale :


Dopo :


Sostituiti gli elettrolitici con degli Sprague, i condensatori a film con degli Sprague Orange Drop, i condensatori ceramici con dei Mica Argentata e le resistenze sui catodi delle valvole di preamplificazione con delle impasto di carbone come gli originali.

Ma cosa fondamentale ho sostituito tutte le valvole con delle Made in USA NOS d'annata..
Il Vibrolux è un 35watt e al tempo venivano montate delle valvole 6L6 a bassa potenza, le 6L6GB che hanno la potenza massima (dissipazione) di circa 20watt a differenza delle 6L6GC che hanno 30watt.
Ora non vengono più costruite le GB ma solo GC e la Fender monta valvole da 30watt regolando il BIAS come se fossero da 20 e quindi con BIAS "freddo".
Una volta sostituite con le valvole corrette il suono si scalda non poco con una naturale propensione alla distorsione calda che ha reso famosi questi ampli.


venerdì 4 marzo 2016

Emulatore tremolo Fender

Dopo anni mi hanno richiesto il tremolo ispirato a quelli valvolari che monta la Fender.
Ovviamente è a stato solito ma il concetto è lo stesso degli ampli valvolari ed usa la solita "valvola di Fetzer" come gli altri miei emulatori.

Ai comandi di velocità e profondità dell' effetto di tremolo ho affiancato un classico volume dato che il MOS-Fet utilizzato ha altissimo guadagno e bassa impedenza, indispensabili ad evitare i classici cali di volume degli effetti di tremolo.

Lo costruisco in due versione, con doppio controllo di "rate" (velocità) comandato dal secondo switch, o singolo.
In entrambi un LED è direttamente collegato al circuito oscillatore e permette di regolare la velocità anche visivamente.



martedì 1 marzo 2016

Nuovo : Wampler Plexi-Drive clone

Approfitto della nuova serie del mio clone del Wampler Plexi-Drive per fare alcune riflessioni su di un'esperienza che ho avuto con un mio cliente.


Ecco i fatti :
un mio vecchio cliente mi ha chiesto di sostituire uno dei circuiti montati su di un mio pedale doppio con il circuito del mio clone del Wampler Plexi-Drive.
Quando ha ricevuto il pedale modificato ha riscontrato che il suono e il comportamento del nuovo effetto era differente da un originale Plexi-Drive Wampler in suo possesso.
Con molta pazienza e fiducia mi ha rispedito il mio pedale e l'originale per porre rimedio, visto che tra le possibilità c'era anche che le versioni dei 2 circuiti fossero differenti.
L'originale Wampler che mi è arrivato è un 2013, probabilmente la revisione 5 del circuito visto che è questo il numero prima dell'anno (ma può significare anche che il PCB è stato fatto a maggio, tiro a indovinare)

Ho scelto di parlare della questione delle revisioni su questo pedale proprio perchè lo schema che gira in rete ce lo diede lo stesso Brian Wampler su di un forum americano nel 2010, mitica conversazione dove partecipai anche io e dove Brian si firmava ancora "Indyguitarist".
Non sono tanti i costruttori che passano i loro schemi e quelli che si nascondono dietro un dito cancellando le scritte sui chip e i transistor, fino addirittura a nascondere l'intero circuito per non mostrare che alla fine dei conti altro non è che l'ennesimo Tube Screamer modificato, a mio parere sono solo patetici.
Quindi è sicuro che lo schema al tempo era corretto al 100% e non la speculazione di qualche clonatore.
Ci sono tanti altri pedali che hanno tante versioni, vedi le 5 versioni dell' OCD di Fulltone.

Tornando al pedale in questione, queste sono le differenze che ho riscontrato tra il circuito originale del 2010 e quello del pedale arrivatomi (in ordine di importanza per l'impatto sul suono) :
- Cambiata la polarizzazione (Bias) di tutti e tre i transistor, dai canonici 4,5V/5,0V (come aveva anche consigliato Wampler nel forum) a 3,7V/3,8V : il nuovo pedale raggiunge una maggior distorsione e compressione a scapito di una minore dinamica.
-Cambiato il tipo di potenziometro del tono, da logaritmico a lineare e come è cablato : ora il tono e meglio centrato, prima la giusta quantità di acuti la si aveva a ore 2, ora a ore 12.
-Cambiati i condensatori che fanno capo allo switch Bass, la cosa simpatica è che ha usato i valori che gli avevamo consigliato sul forum per non avere troppi bassi : ora le due posizioni dello switch sono difficilmente distinguibili, però non hanno tutti quei bassi che fanno il suono troppo, come dicono gli americani, "boomy".
-Inserito il condensatore in entrata, visto che qualcuno sul forum si era lamentato che in certe situazioni il "pop" della commutazione era udibile.
-Inserito un nuovo circuito di protezione sull'alimentazione.

Non contento ho voluto fare un video comparativo tra i miei cloni e l'originale, provando anche la vecchia versione (quella a DX più lontano dalla camera), con la nuova versione (al centro) e l'originale (a SX più vicina alla camera).
Si può sentire come le nuove versioni hanno maggiore distorsione e compressione ma più che altro hanno minore dinamica che a parer mio travisano un pò quello che ci si dovrebbe aspettare dal suono di una Plexi, che ha sicuramente meno distorsione (è un ampli non un distorsore) e sicuramente tanta dinamica.
Diciamo che la scelta di Wampler è stata quella di spostare il carattere del pedale verso il Brownsound, una Plaxi alla VanHalen.


Quindi la morale è che :
1) nessun pedale è al 100% uguale ad un'altro (non parliamo poi dei fuzz), visto che c'è la tolleranza dei componenti che spesso e volentieri è maggiore del 10%
2) provare 2 pedali posizionando i potenziometri nella stessa posizione è una cosa che si fà, ma i potenziometri sono quei componenti che hanno una tolleranza all'errore molto maggiore di altri, quindi alla stessa posizione della manopola è sicuro al 100% che non si ha lo stesso risultato.
3) e cosa più importante, solo le ditte con una produzione di massa non fanno migliorie ai propri pedali. I produttori seri come Wampler migliorano sempre i loro pedali e ascoltano i clienti per apportare quelle modifiche che ritengono efficaci senza ritenere di essere i detentori del sapere assoluto.

Quindi quando ordinate un clone dovete anche valutare che versione volete dello stesso, prendendo con le molle i vari video su Youtube e lasciando perdere i vari "una volta l'ho sentito ad un concerto"...., "quando ero giovane ne avevo uno"....., ecc ecc ecc

martedì 16 febbraio 2016

Selmer Treble 'n' Bass 50 RSV restauro e customizzazione

Bellissima testata della Selmer (li usava anche Jimmi Page quando era negli Yardbirds), credo anni 70, che aveva bisogno di una "ripulita" e qualche miglioria.

Il cliente mi ha chiesto di aggiungere i toni medi per ogni canale e un master volume generale.

Il circuito è particolare perchè ha il pre di un ampli Fender Blackface e il finale simile a un Marshall Plexy, il suono che ne scaturisce è interessante visto che non ha tutta la grinta di un Marshall ma ha molto del calore di un vecchio Fender 50watt.

Quindi ho aggiunto il classico tono medio del circuito Blackface e per il master volume ho optato per un cosidetto PPIMV (post phase inverter master volume) come avrei fatto per un Marshall, che permette di mandare in saturazione anche la valvola phase inverter da cui scaturisce molta della grinta dei vecchi Plexy.

Ho sostituito anche le manopole visto che le originali (ne erano rimaste 3) sono introvabili.


I potenziometri dei medi, (si distinguono bene dai potenziometri originali), (la "scatola" nera è il riverbero a molle, anche quello sostituito in una precedente riparazione, in una posizione abbastanza inusuale) :


Il Master Volume (doppio visto che controlla il volume inviato ad ogni singola valvola finale) :


Il lato componenti con i nuovi collegamenti per il Master Volume :