sabato 31 gennaio 2015

La fiera dei pedali doppi (e tripli) ......

Questa è stata la settimana dei pedali multipli, ben 4, quando normalmente ne faccio uno ogni 2 mesi in media.
Hanno forse scritto in qualche rivista on-line che avere il pedale doppio fa molto cool?

Iniziamo la sfilata da un doppio dei miei 808+ messi in serie.


Prezzo 170euro


Segue un bel 808+ in serie ad un '69 :
devo dire che usare il TS per spingere un Fuzz face è stata una rivelazione, il sustain si moltiplica con il suono che sconfina nel territorio dei Tone Bender MKII e non è nemmeno rumoroso come ci si potrebbe aspettare, ma quello è sicuramente merito di tutta l'attenta selezionatura che normalmente faccio.


Prezzo 200euro con gli originali NKT275 e il circuito per invertire la fase dell'alimentazione del '69 per poterli alimentare entrambi con un'alimentazione standard.


Il rehausing di un mio vecchio pedale del 2010 con un Tube Screamer Stevie Ray V. e un BrownSuond, selezionabili alternativamente.


Il suddetto pedale verrebbe 150euro, ma dato che è un rehausing il cliente ha pagato solo 40euro.


E per ultimo un pedale triplo che mi ha chiesto un mio cliente appassionato dei Led Zeppelin, praticamente un piccolo multieffetto per suonare a casa.
Ho montato un clone del Catalinbred RAH (Royal Albert Hall) in serie ad un pedale che mi ha portato il cliente, un ModTone Vintage Analog Delay per finire in uno dei miei reverberi.
Il lavoro non è stato facile, ha avuto più a che vedere con il Tetris che con l'elettronica :



Costo 180euro, ovviamente il semplice rehausing di un vostro pedale commerciale si può fare a costi umani solo se nasce TrueBypass.



martedì 20 gennaio 2015

Ritchie Blackmore's Aiwa TP1011 emulatore

Su richiesta l'emulatore del preamplificatore del registratore a bobine AIWA TP1011 usato da Blackmore dei Deep Purple a cavallo del 70'.


In poche parole Blackmore utilizzava il pre microfonico del suo registratore a bobine AIWA, modificato per funzionare come echo a nastro, per creare una certa distorsione visto l'alto guadagno dell'ingresso microfonico.


Dopo aver studiato il circuito originale e le varie realizzazioni boutique che lo emulano ho deciso di farne 2 versioni :
-la prima più completa che prende in considerazioni tutte le modifiche di tono che si potevano scegliere sulla macchina originale selezionando le varie entrate, (lo switch che permetteva di selezionare i 3 ingressi Microfono, Phono e Linea variava anche il guadagno, l'impedenza e il tono visto che il pre era unico)
Quindi abbiamo i seguenti controlli :


Filter : un filtro in ingresso che attenua i bassi, utile a controllare anche la saturazione dello stadio in ingresso che essendo per microfono va in distorsione molto presto.
Gain : non è un vero gain, controlla solo il guadagno e quindi l'impedenza in ingresso, non cambia molto ma c'era e ho voluto includerlo.
MicVolume : che è il vero gain e controlla quanto segnale va a saturare il secondo stadio.
Master : che è il volume in uscita
Tone : un'altro filtro che attenua i bassi in uscita per emulare il fatto che le testate Marshall Major (200Watt !!!) di Blackmore erano modificate per avere i bassi tagliati in ingresso, praticamente servivano solo a alzare il volume e non apportavano altra distorsione.

Ovviamente questa versione "DeLuxe" ha anche montati i transistor giapponesi originali, molto rari e costosi ma che non hanno nulla di veramente speciale.
Però averli mi ha permesso di studiarne le caratteristiche (semiconductor analyzer) e trovare dei sostituti sempre degli stessi anni e sempre giapponesi e di qualità maggiore (basso rumore e piedini dorati) ad un prezzo molto minore.
Quindi ho realizzato una versione compatta e più economica più simile agli emulatori costruiti da altri boutiquari.


In questo sono presenti solo i controlli di Filtro in ingresso, MicVolume e Master.

Mentre la versione DeLuxe è da inserire in un sistema che veramente comporta anche l'utilizzo delle tecniche di Blackmore con il controllo del gain dal volume della chitarra (perchè ripeto non è un semplice boost come si può leggere in qualche forum con i soliti saccenti che non sanno di cosa parlano) in modo da ripulirlo all'occorrenza.
La versione compatta l'ho concepita per essere più userfriendly, all'occorrenza si ripulisce più facilmente e raggiunge distorsioni maggiori con una gradualità del gain migliore, più da overdrive.
Ovviamente il timbro caratteristico della distorsione di entrambi non cambia.


Ho realizzato anche una versione con gli ingressi sul lato superiore :


sabato 10 gennaio 2015

Un paio di modifiche a pedali BOSS

Un paio di modifiche che ho fatto su 2 pedali Boss.

La cosidetta Tube Mod per il BD-2 Blues Driver che lo rende più morbido e dinamico e la cosidetta Trasparency per il Tremolo TR-2 che lo rende più HiFi e permette di controllare il volume in uscita visto che in molti si lamentano di un abbassamento del volume generale al suo inserimento.

Questi sono i commenti del cliente :
Il TR2 adesso non sembra più un giocattolo, è un vero tremolo e non snatura il alcun modo il tono, cosa che prima invece faceva.
Il BD2, invece, una vera bomba, è in generale il miglior pedale Boss, ma adesso!!!!!!!!
Non so spiegarmi, un misto tra una bella distorsione e un buon overdrive senza quel suono metallico tipico dei Boss.




sabato 3 gennaio 2015

Un'altro anno in numeroni !!!

Siamo ai conti di fine anno, un anno veramente positivo con molte novità.

Per iniziare ho incominciato a tenere i conti dei pedali costruiti e mettere un numero di serie al loro interno, è semplice da decifrare : le prime 2 cifre sono l'anno, le seguenti il numero seriale di produzione.
Calcolato che quest'anno ne ho "chiusi" precisamente 170 (di cui 8 doppi) è facile anche risalire al mese di produzione.
Ho venduto anche 4 dei miei alimentatori Vintage Power Source e ho effettuato 31 modifiche sui vostri pedali.

Devo dire che sono arrivato alla saturazione, non credo che potrei costruirne di più, sono in media più di uno ogni 2 giorni lavorativi senza contare che ho comunque un negozio, le riparazioni, customizzazioni ecc ecc.

Il comparto che ha sofferto chiaramente è quello degli ampli, solo uno costruito, da aggiungere a qualche restauro di ampli vintage.
E' un pò come se uno chef si limitasse a fare panini, di qualità ma sempre panini, invece che cucinare intere cene, ma visti i tempi con tanti panini ci si sfama, con 4/5 cene all'anno si fà la fame.

Veniamo alle novità in arrivo :
sto lavorando a qualche pedale molto interessante tra cui in dirittura d'arrivo ci sono :
- Lovepedals Purple Plexy 100, introvabile anche lo schema, tutti conoscono il Purple Plexy 800 che è tutto un'altro pedale ma il 100 è molto meglio.
- Sam Ash AstroTone, un fuzz che arriva a costare vintage anche 3000$, in arrivo i transistor originali d'epoca dagli States.
- La nuova unità reverbero che usa il nuovo emulatore della Belton/Accutronics che è ancora di difficile reperibilità.
- L'emulatore del pre del registratore e bobine Aiwa usato da Ritchie Balckmore, il TP-1011, in arrivo i transistor d'epoca giapponesi.
- Il Treble and Bass Booster, un'evoluzione del classico Rangemaster con il controllo continuo del range di frequenza da boostare prodotto dalla Solasound per la Orange, la Apollo ecc, mi sono arrivati gli originali OC76 della Mullard.
- Mi sono arrivati gli originali OC75 della Mullard quindi presto una versione "original" del Tone Bender MKII
- Mi ero dimenticato in arrivo anche il Dream Buzz della TecAmp, praticamente la versione per basso del 69 di Fulltone, un Fuzz Face Boutique per basso

Grazie a tutti per la marea di messaggi di stima e per la fiducia.

Buon anno a tutti.