mercoledì 16 giugno 2021

Parasit Studio Into The Unknown Deluxe clone

 Su richiesta mi sono cimentato nella costruzione di uno dei progetti della svedese Parasit Studio, nello specifico nel Guitar Synthesizer "Into The Unknown".

La Parasit lo vende sia assemblato a 229€ + SS, sia in kit di montaggio;

chiaramente il modello assemblato differisce e non poco da quello in kit, infatti è definito Deluxe.

Io ho dovuto acquistare il kit per pura comodità (trovare tutto pronto senza dover fare lo cherry picking di ogni componente è il sogno di ogni pigro), però poi ti scontri con l'evidenza dei fatti.

La qualità del kit è discreta (stendiamo un velo pietoso sul fatto che mi sono arrivati 3 condensatori da 47n invece che 3 resistenze da 47K), ovviamente come per ogni kit che si rispetti per prima cosa vanno buttati nel bidone i jack che sono di qualità infima (sostituiti con dei Neutrik come nella versione Deluxe), sostituiti tutti gli zoccoli dei chip (in un progetto come questo se un piedino dei 5 chip si ossida, se si è fortunati si avranno dei nuovi suoni, ma io non ci voglio scommettere), sostituiti tutti i condensatori elettrolitici con altrettanti Nichicon Gold (Il Deluxe monta Panasonic che sono più economici).
Poi per pura estetica ho sostituito i led e i porta led per averli come la versione Deluxe (nel kit ci sono dei robini di plastica nera da 5cent) e i 3 micro switch con dei modelli un pò migliori sia come estetica che come qualità.

Assolutamente non è un kit per neofiti, direi neanche per amatori, se non avete un'infarinatura di elettronica (e non parlo di riconoscere la differenza tra condensatori e resistenze) e qualcosa non dovesse funzionare prima vi viene un'ulcera e poi buttate tutto nel bidone.

E veniamo al pedale...., come descriverlo....., fa di tutto, quindi vi metto il video della Parasit e ho fatto...


ed ecco la mia versione :



Viene 200€

mercoledì 9 giugno 2021

Dumble in a box versione DeLuxe

 Su richiesta ho ultimato una nuova versione "deluxe" del mio Dumble in a box.

Semplicemente ho portato la commutazione Jazz/Rock in uno stomp switch.
Con le opportune modifiche la commutazione è silenziosa, ovviamente non ha controlli di gain e volume dedicati ma è comunque godibile.

Il prezzo sale a 130€


Nuovo aggiornamento:
dato che lo spazio prima occupato dallo switch Jazz/Rock si è liberato ho ripristinato lo switch Deep come nei primi modelli che avevo realizzato e chiaramente come negli amplificatori Dumble.


Il prezzo non cambia.

mercoledì 24 marzo 2021

Austone Textone Fuzz Nutz clone

 Clone del Textone Fuzz Nutz della Austone, reso celebre da Billy Gibbons dei ZZ-Top.

Ricercato perchè, oltre alla solita aura di misticismo che gira intorno a tutto quello che usa Gibbons, dalla Les Paul del 59 al plettro d'ergento fatto con un Pesos messicano, ne sono stati fatti relativamente pochi esemplari da un artigiano di Austin (Texas) che è deceduto nel 2009.

E' un rimaneggiamento del solito Fuzz Face della Dallas Arbiter con transistor al silicio, ma con alcune modifiche interessanti.

Prima del solito circuito del Fuzz Face ha una semplice sezione di amplificazione/buffer che gli permette di non avere problemi di interfaccia con altri pedali e suonare in maniera egregia anche con gli humbuckers, poi ha un controllo di tono cablato in maniera tale da cambiare anche la texture della distorsione (ecco il nome Textone).

In poche parole un circuito semplice ma molto ben calibrato con un risultato assolutamente non scontato.

I componenti non hanno nulla di eccezionale tranne la selezione dei transistor a basso guadagno, quindi ho potuto usare esattamente gli stessi transistor, condensatori ecc ecc.



Nuova versione compact



sabato 20 marzo 2021

martedì 9 febbraio 2021

Vertex T-Drive clone

 Su richiesta il clone del T-Drive della Vertex.

Secondo il produttore dovrebbe essere l'emulatore degli ampli Trainwreck, gli amplificatori del compianto Ken Fisher.

Sapete come la penso riguardo ai pedali che emulano amplificatori valvolari, per me prendere un normalissimo overdrive a chip operazionali (vedi il Tube Screamer), fargli un paio di modifiche e dire che emula questo o quello fa un pò ridere.

Ma vediamo nello specifico:

La caratteristica fondamentale, che da una spiccata personalità agli ampli Trainwreck, è il fatto che con il solo uso del volume della chitarra passano da un leggero crunch ad una distorsione veramente spinta, "screaming" la definivano negli anni 90.

Alla Vertex per emulare questo comportamento hanno preso l'80% del circuito dell' Ibanez SD9, mantenendo, senza nessuna modifica, il buffer in ingresso, lo stadio amplificatore a chip, la sezione a taglio di diodi che genera la distorsione e la sezione del tono rendendola fissa (niente tono).

L'unica cosa che cambia è che hanno sostituito il buffer in uscita (attenzione, post volume) con uno stadio amplificatore a FET, una cosidetta valvola di Fetzer, per emulare il comportamento della sezione in ingresso di un valvolare mandata in overdrive.

e devo dire che il giochetto per quanto semplice funziona, il comportamento è quello, la personalità c'è e non è troppo scontata.