mercoledì 24 marzo 2021

Austone Textone Fuzz Nutz clone

 Clone del Textone Fuzz Nutz della Austone, reso celebre da Billy Gibbons dei ZZ-Top.

Ricercato perchè, oltre alla solita aura di misticismo che gira intorno a tutto quello che usa Gibbons, dalla Les Paul del 59 al plettro d'ergento fatto con un Pesos messicano, ne sono stati fatti relativamente pochi esemplari da un artigiano di Austin (Texas) che è deceduto nel 2009.

E' un rimaneggiamento del solito Fuzz Face della Dallas Arbiter con transistor al silicio, ma con alcune modifiche interessanti.

Prima del solito circuito del Fuzz Face ha una semplice sezione di amplificazione/buffer che gli permette di non avere problemi di interfaccia con altri pedali e suonare in maniera egregia anche con gli humbuckers, poi ha un controllo di tono cablato in maniera tale da cambiare anche la texture della distorsione (ecco il nome Textone).

In poche parole un circuito semplice ma molto ben calibrato con un risultato assolutamente non scontato.

I componenti non hanno nulla di eccezionale tranne la selezione dei transistor a basso guadagno, quindi ho potuto usare esattamente gli stessi transistor, condensatori ecc ecc.



Nuova versione compact



sabato 20 marzo 2021

martedì 9 febbraio 2021

Vertex T-Drive clone

 Su richiesta il clone del T-Drive della Vertex.

Secondo il produttore dovrebbe essere l'emulatore degli ampli Trainwreck, gli amplificatori del compianto Ken Fisher.

Sapete come la penso riguardo ai pedali che emulano amplificatori valvolari, per me prendere un normalissimo overdrive a chip operazionali (vedi il Tube Screamer), fargli un paio di modifiche e dire che emula questo o quello fa un pò ridere.

Ma vediamo nello specifico:

La caratteristica fondamentale, che da una spiccata personalità agli ampli Trainwreck, è il fatto che con il solo uso del volume della chitarra passano da un leggero crunch ad una distorsione veramente spinta, "screaming" la definivano negli anni 90.

Alla Vertex per emulare questo comportamento hanno preso l'80% del circuito dell' Ibanez SD9, mantenendo, senza nessuna modifica, il buffer in ingresso, lo stadio amplificatore a chip, la sezione a taglio di diodi che genera la distorsione e la sezione del tono rendendola fissa (niente tono).

L'unica cosa che cambia è che hanno sostituito il buffer in uscita (attenzione, post volume) con uno stadio amplificatore a FET, una cosidetta valvola di Fetzer, per emulare il comportamento della sezione in ingresso di un valvolare mandata in overdrive.

e devo dire che il giochetto per quanto semplice funziona, il comportamento è quello, la personalità c'è e non è troppo scontata.




giovedì 14 gennaio 2021

Situazione costruzione pedali gennaio 2021

Purtroppo come potete vedere dalla foto ho uno stuolo di pedali già belli che ordinati e pagati fermi a vari stadi di realizzazione.

Per ovvi motivi di pandemia ho grosse difficoltà a reperire i componenti anche quelli più stupidi, 

mese dopo mese ho dovuto iniziare ad acquistare sempre meno dall'Italia perchè non trovavo più il materiale di qualità che uso, dovendomi per forza rivolgere sempre più all'estero con ovvi ritardi, spedizioni ecc ecc.

Ho iniziato con il non trovare più i jack Switchcraft, (ora non li trovo più nemmeno all'estero, tutto il Made in USA ha grossissimi problemi di approvvigionamento), passando ai Neutrik, sono di qualità un pelo inferiore ma sono comunque della Neutrik.

Per fare l'esempio più stupido ora sono arrivato a non trovare più nemmeno le renelle dentate per montare i potenziometri, fa ridere ma nell'arco di 30Km non c'è un ferramenta o un Brico che le ha, ordinate in Germania insieme a tanto altro materiale il 16/12 ancora sul sito c'è la dicitura "NOT SHIPPED YET", ordinati in Italia (pagando la spedizione per roba che costa pochi centesimi) la Nexive dice che non mi trova visto che passano dopo le 8 di sera, (gli orari del negozio sono belli scritti fuori).

e così via per tante altre cose.

Quindi abbiate un pò di pazienza in più del solito che comunque riceverete il vostro pedale con la solita qualità.



sabato 12 dicembre 2020

Soldano SLO100 in a Box emulatore

Su richiesta dopo anni ho rielaborato il mio progetto dell' emulatore della testata Soldano SLO100, testatina che ha abbondantemente superato i 5000€ di prezzo.

E' una rielaborazione del progetto che gira in rete dell'emulatore del canale distorto della serie Rectifier della Mesa Boogie e che si chiama Dr. Boogie.

Basta dare un'occhiata agli schemi dei 2 amplificatori per vedere che la Mesa B. ha spudoratamente copiato dalla Soldano, quindi è semplice fare le poche modifiche per trasformare il progetto Dr. Boogie in un Dr. Soldano :-)

Ovviamente poi ci ho messo del mio per calibrare il gain degli stadi per essere un pò meno "Mesa" e più Soldano ....



Solito mio videino, dice poco ma si sente il carattere di un suono che (insieme ad altri) è stato caratteristico di un certo hard rock / metal americano anni 80.


120€ come gli altri miei emulatori