Bellissima testata della Selmer (li usava anche Jimmi Page quando era negli Yardbirds), credo anni 70, che aveva bisogno di una "ripulita" e qualche miglioria.
Il cliente mi ha chiesto di aggiungere i toni medi per ogni canale e un master volume generale.
Il circuito è particolare perchè ha il pre di un ampli Fender Blackface e il finale simile a un Marshall Plexy, il suono che ne scaturisce è interessante visto che non ha tutta la grinta di un Marshall ma ha molto del calore di un vecchio Fender 50watt.
Quindi ho aggiunto il classico tono medio del circuito Blackface e per il master volume ho optato per un cosidetto PPIMV (post phase inverter master volume) come avrei fatto per un Marshall, che permette di mandare in saturazione anche la valvola phase inverter da cui scaturisce molta della grinta dei vecchi Plexy.
Ho sostituito anche le manopole visto che le originali (ne erano rimaste 3) sono introvabili.
I potenziometri dei medi, (si distinguono bene dai potenziometri originali), (la "scatola" nera è il riverbero a molle, anche quello sostituito in una precedente riparazione, in una posizione abbastanza inusuale) :
Il Master Volume (doppio visto che controlla il volume inviato ad ogni singola valvola finale) :
Il lato componenti con i nuovi collegamenti per il Master Volume :
martedì 16 febbraio 2016
giovedì 11 febbraio 2016
Shin's Music Dumbloid Special clone
Su richiesta il clone del Dumbloid Special della Shin's Music.
Ennesimo Tube Screamer modificato (poco) che dovrebbe emulare gli amplificatori Dumble (ma per favore !)
Non fraintendetemi, suona veramente bene e la modifica fatta al Tube Screamer per quanto sembri poca cosa (hanno tolto i diodi dalla retroazione del primo operazionale e hanno montato un diodo sulla retroazione del secondo per una distorsione asimmetrica) ne cambia il suono in maniera radicale.
La distorsione raggiunge livelli maggiori rispetto un semplice TS e la dinamica è molto maggiore.
I controlli sono tutti molto reattivi e interattivi, l'aver spostato la "tosatura dei diodi" sul secondo stadio (quindi dopo il tono) ha fatto si che anche il tono varia l'ammontare della distorsione, un pò come la presenza in un ampli valvolare e il controllo Accent ne fà da corollario aumentando e diminuendo l'asimmetria della distorsione e la frequenza a cui è generata.
Ma in conclusione pagare più di 500€ un pedale che ha il circuito montato su una ProtoBoard (proto stà per prototipo, una volta fatto il prototipo si dovrebbe passare al PCB....), con componentistica dozzinale (solo il Chip è di buona qualità), con le scritte fatte con la Dymo..... a me sembra un'assurdità.
Però come ho più volte rimarcato, il potere del marketing è innegabile e la pubblicità e l'endorsing costano molto ma molto più di qualsiasi progetto !
P.S. la versione Special ha in più solo uno switch (Rock -Jazz) che inserisce un condensatorino in uscita per tagliare un pò gli acuti, anche li nulla a che vedere con la complessità della stesso controllo che ha l'ampli che "dovrebbe" clonare.
Ennesimo Tube Screamer modificato (poco) che dovrebbe emulare gli amplificatori Dumble (ma per favore !)
Non fraintendetemi, suona veramente bene e la modifica fatta al Tube Screamer per quanto sembri poca cosa (hanno tolto i diodi dalla retroazione del primo operazionale e hanno montato un diodo sulla retroazione del secondo per una distorsione asimmetrica) ne cambia il suono in maniera radicale.
La distorsione raggiunge livelli maggiori rispetto un semplice TS e la dinamica è molto maggiore.
I controlli sono tutti molto reattivi e interattivi, l'aver spostato la "tosatura dei diodi" sul secondo stadio (quindi dopo il tono) ha fatto si che anche il tono varia l'ammontare della distorsione, un pò come la presenza in un ampli valvolare e il controllo Accent ne fà da corollario aumentando e diminuendo l'asimmetria della distorsione e la frequenza a cui è generata.
Ma in conclusione pagare più di 500€ un pedale che ha il circuito montato su una ProtoBoard (proto stà per prototipo, una volta fatto il prototipo si dovrebbe passare al PCB....), con componentistica dozzinale (solo il Chip è di buona qualità), con le scritte fatte con la Dymo..... a me sembra un'assurdità.
Però come ho più volte rimarcato, il potere del marketing è innegabile e la pubblicità e l'endorsing costano molto ma molto più di qualsiasi progetto !
P.S. la versione Special ha in più solo uno switch (Rock -Jazz) che inserisce un condensatorino in uscita per tagliare un pò gli acuti, anche li nulla a che vedere con la complessità della stesso controllo che ha l'ampli che "dovrebbe" clonare.
sabato 6 febbraio 2016
Mojo Hand Iron Bell Big Muff clone
L'ennesima rivisitazione del circuito del Big Muff con l'aggiunta del controllo dei medi.
Nulla di impressionante ma una utile modifica.
Il suono è una via di mezzo tra il '75 Ram's Head e il Russo, bello grosso e "granuloso".
Nulla di impressionante ma una utile modifica.
Il suono è una via di mezzo tra il '75 Ram's Head e il Russo, bello grosso e "granuloso".
venerdì 15 gennaio 2016
Un'altro anno alla grande ! Buon anno !!
Come potete immaginare dal titolo e dal fatto che a fatica ho trovato qualche minuto per farvi gli auguri di buon anno, anche il 2015 è stato un ottimo anno per i miei prodotti.
Partiamo con i numeri :
162 pedali costruiti, 8 in meno dell'anno scorso ma ho fatto un numero spropositato di pedali doppi, quindi al computo dei singoli circuiti siamo forse a 180/190.
Come avevo scritto l'anno scorso sono alla saturazione, più di così non riesco umanamente a farne e quindi per riuscire a consegnare nei soliti 10/15 giorni è sempre più difficile trovare la maggior parte dei pedali pronti e provabili qui in negozio.
Continuo anche a notare con piacere che chi mi compra un pedale torna a comprarmene un secondo, un terzo e c'è anche chi ha la pedaliera di quasi solo miei pedali (ancora non costruisco accordatori :-)) , del resto la qualità dei pedali artigianali varia notevolmente (me ne portano tanti da riparare) e spesso il prezzo è inversamente proporzionale alla qualità.
Noto anche con piacere che incominciano a contattarmi professionisti a livello nazionale, chitarristi che hanno pedali gratis per endorsing da altre marche ma che poi comprano i miei pagandoli quasi quanto voi (un 20% di sconto per paracularmeli glielo faccio ;-) ) e quindi quando posso menzionarli lo faccio nel blog, ma non sempre posso visto che sono cose delicate.....
Come ho scritto sopra in questo periodo sono pieno di lavoro, da dicembre è arrivata una valanga di ordini che sto smaltendo ora (per capirci sono già a 9 pedali costruiti dal primo dell'anno che tolte le festività fa quasi uno al giorno), come al solito il più richiesto è il Klon Centaur (o ti compri un clone, e anche Wampler ha incominciato a costruirli, o sei un milionario ), del resto se anche le testate on-line ti fanno pubblicità .....................
Ma come ho scritto sopra i pedali più venduti sono quelli da voi richiesti, costruiti su vostra specifica.
Quindi se qualcuno si sente offeso perchè uso qualche logo conosciuto può chiedermi di scrivere invece che Marshall o Orange il nome di vostro figlio, oppure "fesso chi legge", se ho usato un logo è perchè qualcuno me l'ha chiesto oppure ha specificatamente richiesto un pedale con una grafica che aveva visto sul mio sito o blog, molto probabilmente chiesta dal cliente precedente.
Ed eccoci ai consueti buoni propositi per l'anno che inizia :
Ho in cantiere :
- Human Gear Animato, il distorsore per basso usato dal bassista dei Muse, super richiesto e super criptato finalmente eviscerato da un ragazzo australiano, chi ne faceva dei cloni fino a pochi mesi fa costruiva pedali che nulla avevano a che fare con l'originale, ma proprio zero !
- Crowter Audio Hot Cake un'interessante overdrive/distorsore anni 80
- Electro Harmonix Hot Tubes, quello anni 70, non le porcherie cinesi che fanno oggi.
- Earthquake Device The Warden, un compressore ottico molto interessante
- un sub octave su progetto di Merlin Blencowe , praticamente pronto
- Earthquake Device The Talons, un tube screamer con un'equalizzazione completa a 3 bande.
- e poi mi è rimasto sul gozzo il fuzz per basso della Tec Amp, ma non ha destato nessun interesse quindi se mai avrò un pò di tempo.....
per finire i soliti auguri di Buon Nuovo Anno e grazie a tutti per la fiducia, la stima e i soliti complimenti che mi fate sempre, sono ovviamente super graditi !
Partiamo con i numeri :
162 pedali costruiti, 8 in meno dell'anno scorso ma ho fatto un numero spropositato di pedali doppi, quindi al computo dei singoli circuiti siamo forse a 180/190.
Come avevo scritto l'anno scorso sono alla saturazione, più di così non riesco umanamente a farne e quindi per riuscire a consegnare nei soliti 10/15 giorni è sempre più difficile trovare la maggior parte dei pedali pronti e provabili qui in negozio.
Continuo anche a notare con piacere che chi mi compra un pedale torna a comprarmene un secondo, un terzo e c'è anche chi ha la pedaliera di quasi solo miei pedali (ancora non costruisco accordatori :-)) , del resto la qualità dei pedali artigianali varia notevolmente (me ne portano tanti da riparare) e spesso il prezzo è inversamente proporzionale alla qualità.
Noto anche con piacere che incominciano a contattarmi professionisti a livello nazionale, chitarristi che hanno pedali gratis per endorsing da altre marche ma che poi comprano i miei pagandoli quasi quanto voi (un 20% di sconto per paracularmeli glielo faccio ;-) ) e quindi quando posso menzionarli lo faccio nel blog, ma non sempre posso visto che sono cose delicate.....
Come ho scritto sopra in questo periodo sono pieno di lavoro, da dicembre è arrivata una valanga di ordini che sto smaltendo ora (per capirci sono già a 9 pedali costruiti dal primo dell'anno che tolte le festività fa quasi uno al giorno), come al solito il più richiesto è il Klon Centaur (o ti compri un clone, e anche Wampler ha incominciato a costruirli, o sei un milionario ), del resto se anche le testate on-line ti fanno pubblicità .....................
Ma come ho scritto sopra i pedali più venduti sono quelli da voi richiesti, costruiti su vostra specifica.
Quindi se qualcuno si sente offeso perchè uso qualche logo conosciuto può chiedermi di scrivere invece che Marshall o Orange il nome di vostro figlio, oppure "fesso chi legge", se ho usato un logo è perchè qualcuno me l'ha chiesto oppure ha specificatamente richiesto un pedale con una grafica che aveva visto sul mio sito o blog, molto probabilmente chiesta dal cliente precedente.
Ed eccoci ai consueti buoni propositi per l'anno che inizia :
Ho in cantiere :
- Human Gear Animato, il distorsore per basso usato dal bassista dei Muse, super richiesto e super criptato finalmente eviscerato da un ragazzo australiano, chi ne faceva dei cloni fino a pochi mesi fa costruiva pedali che nulla avevano a che fare con l'originale, ma proprio zero !
- Crowter Audio Hot Cake un'interessante overdrive/distorsore anni 80
- Electro Harmonix Hot Tubes, quello anni 70, non le porcherie cinesi che fanno oggi.
- Earthquake Device The Warden, un compressore ottico molto interessante
- un sub octave su progetto di Merlin Blencowe , praticamente pronto
- Earthquake Device The Talons, un tube screamer con un'equalizzazione completa a 3 bande.
- e poi mi è rimasto sul gozzo il fuzz per basso della Tec Amp, ma non ha destato nessun interesse quindi se mai avrò un pò di tempo.....
per finire i soliti auguri di Buon Nuovo Anno e grazie a tutti per la fiducia, la stima e i soliti complimenti che mi fate sempre, sono ovviamente super graditi !
venerdì 25 dicembre 2015
HiFi : doppio monoblocco di 300B --- Buon Natale !!
La mia passione, da dove tutto è scaturito, sono gli amplificatori HiFi a valvole, e ne ho appena finito di montare uno su richiesta, il primo dopo anni.
Capisco che potrebbe non c'entrare molto con amplificatori e pedali per chitarra/basso, però non si sa mai, qualche musicista potrebbe anche decidere di ascoltare musica in maniera un pò più decente e non solo suonarla.
Approfitto anche dell'occasione per scusarmi con i miei clienti che hanno i loro ampli da restaurare in attesa da mesi dimostrandogli che non sono stato con le mani nelle mani.
Entro nei particolari che potrebbero sembrare arabo per i non patiti e/o addetti ai lavori.
L'ampli, o meglio gli amplificatori, sono due monoblocchi cioè due amplificatori mono che ovviamente lavorano in tandem per la riproduzione stereo.
Si basano sulla super famosa Western Electric 300B, una valvola prodotta negli anni 30 per amplificare i primi cinema "sonori" non più muti.
La 300B è un triodo a riscaldamento diretto che in single ended (classe A) tira fuori la bellezza di 8Watt, negli anni 30 con una coppia di queste in push pull (circa 20watt) si sonorizzava un'intero cinema, (merito delle trombe Western Electric che avevano una sensibilità spaventosamente alta, anche 130db), al tempo non avevano Surround, Dolby Digital e THX.
Le altre scelte tecniche sono l'uso della 6SN7 come valvola di preamplificazione (la trovate anche su certi Fender anni 50, i cosidetti TV Box), in un due stadi ad accoppiamento diretto (in tensione), approccio che permette di non avere un condensatore a sbarrare la corrente continua tra uno stadio e l'altro e quindi massima fedeltà di trasferimento del suono.
E poi un vezzo per rimanere in tema vintage e cioè l'uso della valvola rettificatrice; ho usato la 5U4G della Svetlana con la caratteristica forma a duomo (le stesse che montava la Mesa Boogie negli anni 80/90)
Rettificatrice che alimenta un triplo filtro a Pi Greco, 2 induttivi e uno resistivo per la massima reiezione dei rumori di fondo (ripple).
Ovviamente la scelta dei componenti è fatta con la massima oculatezza, scegliendoli e selezionandoli uno per uno e accoppiandoli in modo che i due amplificatori siano quanto più possibile speculari (da finali di potenza che sono non hanno nemmeno un volume in ingresso e quindi non ci si può permettere che uno abbia un volume più alto dell'altro).
Da notare l'uso di un parallelo di condensatori carta/olio nell'unica posizione sul percorso del suono dove era indispensabile, un Mundorf EVO Gold/Oil e un mitico Bosch anni 70 usato nelle apparecchiature di ultra precisione tedesche anni 70.
Ovviamente il tutto è filato in rame OFC 99% argentato e isolato in teflon e tutte le saldature sono fatte con lega Cardas Quad-eutectic (stagno, piombo, rame, argento)
Ma come suona?
per anni ho volutamente ignorato le 300B, un pò perchè costose (una coppia decente ma economica costa anche 400€), un pò perchè mi sembrava la scelta dei fighetti che per avere 2/3 watt in più spendevano una cifra (anche i trasformatori sia di alimentazione sia di uscita devono essere adeguati alla valvola e quindi più costosi) senza cimentarsi in qualcosa di meno comune ma più appagante.
Ma mi sono dovuto ricredere, forse non è l'amplificatore che ha gli alti più raffinati che abbia mai costruito, ma ha sicuramente i bassi più portentosi, veloci e coerenti che abbia mai ascoltato, una roba da lasciare a bocca aperta, specialmente dopo averli ascoltati alla prima accensione direttamente su dei mono via con altoparlanti da 13cm (quindi minuscoli, 6 pollici circa) caricati a tromba, sembrava di avere un sub nella stanza.
Senza parlare della cosidetta "separazione tra i canali", più separati di così .....
E' Natale, ho tempo e quindi faccio qualche riflessione :
lo schema elettrico di un ampli così è estremamente semplice, ha forse meno componenti di un Fuzz Face, ma la scelta e la selezione degli stessi è fondamentale per avere un risultato che si innalza sopra la media dell'autocostruzione.
L'utilizzo della strumentazione adatta è indispensabile per la sua realizzazione, dal tracciacurve per determinare il punto di lavoro delle valvole finali, all'oscilloscopio, a l'analizzatore di spettro/distorsimetro ecc ecc.
Il settaggio "ad orecchio" lo può fare "l'artista" (ironico), da tecnico competente sono perfettamente consapevole che, per esempio, il mio orecchio dopo 12 anni di onorata carriera come fonico live sente molto meno frequenze alte dell'appassionato di HiFi che si ascolta Davis e Coltrane con un valvolare da 3Watt e il cui massimo stress uditivo giornaliero è la moglie che dal piano di sotto gli urla che la cena è pronta.
Tornando alla scelta dei componenti anche la tecnologia di costruzione è importantissima e questa esperienza con l'HiFi l'ho portata anche sui miei ampli per chitarra.
Mi capita di mettere mano ad ampli boutique che costano svariate migliaia di euro, amplificatori bellissimi, ordinatissimi e che usano componenti al top, montaggi punto punto con tag board popolate con solo resistenze ad impasto di carbone e tutte della stessa dimensione e quindi potenza dissipativa.
All'occhio del profano possono sembrare dei lavori eccelsi, ordinatissimi e di grande qualità.
Ma chi ha detto che una resistenza ad impasto di carbone funziona meglio di altre in qualsiasi punto del circuito? il solito forum italiano?
70 anni di progresso tecnologico avranno portato qualche innovazione nel mondo delle resistenze o dobbiamo ancora usare le resistenze degli anni 50? , e negli altri componenti?
Per esempio quando si costruisce il clone di un ampli Fender anni 50/60 la smania è quella di farlo più simile all'originale possibile e quindi di montare tutte resistenze ad impasto, ma voi avete mai visto l'interno di uno di quegli ampli che ha avuto un'onorata carriera?
Sembra la faccia della diva o dello stilista di turno di 70 anni, ci sono così tante mani di chirurgia plastica da sembrare Frankestein.
Componenti che hanno ceduto anno dopo anno e che sono stati rimpiazzati con quelli dell'epoca della riparazione, con un occhio esperto si possono anche riconoscere le annate delle varie riparazioni; gli elettrolitici anni 70, i potenziometri anni 80, le resistenze anni 90 ecc ecc.
Questo preambolo per dire che le resistenze ad impasto di carbone vanno bene sul percorso del suono e su certe resistenze di anodo perchè anti induttive, ma per esempio le moderne film metallico sono ottime sul circuito di Bias, le vecchie film di carbone sui catodi, ecc ecc anche per gli altri componenti, e che la scelta va fatta anche in funzione dell'affidabilità e della costanza di prestazioni nel tempo (specialmente per uno come me che da garanzia a vita su tutti quei componenti che non hanno un'usura, una resistenza scelta con criterio del giusto tipo e sovradimensionata durerà sicuramente più di me!).
E questo vale per qualsiasi altro componente !
In un'era dove certi Marshall moderni soffrono del cosidetto "bias drift" (ammesso anche dall'azienda) che ti frigge le valvole finali anche dopo soli 6 mesi/un anno e solo perchè non hanno voluto montare resistenze a film metallico (più stabili all'aumentare della temperatura, ma più costose 1cent contro 2 cent probabilmente per loro) e dove sia i nuovi Vox AC30 sia i Fender della serie Hot Rod bruciano continuamente le resistenze di griglia sotto dimensionate (portando al break down delle valvole finali), vedere amplificatori artigianali che montano componenti senza nessun criterio tecnico ma solo per estetica e "hype" per alzare il prezzo è veramente triste.
Per concludere ci sono miei ampli che mi ritornano dopo 10 anni per qualche sistemazione che montano ancora le valvole originali e che ancora testano quasi come nuove tanto che rimango basito pure io; chiedo sempre quanto suonano e quando mi sento rispondere: "quelle 3/4 ore alla settimana di prove ad alto volume" e nella mia testa mi metto a calcolare quante settimane ci sono in 10 anni, rimango sbalordito !
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